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Perch si percepisce il freddo
Come funziona questa percezione
Quando l'ambiente esterno si raffredda e le temperature scendono l'uomo sente freddo, il modo di reagire al cambiamento della temperatura esterna

Quando si tocca un oggetto più freddo della propria mano, la percezione di freddo che ne deriva è spesso attribuita all’oggetto, in realtà è il risultato di una relazione complessa che coinvolge tutti i sistemi tra loro in contatto ed in particolare l’oggetto e la mano.

Allo stesso modo accade con l'ambiente esterno: quando quest'ultimo è più freddo del nostro corpo la relazione che nasce fra il corpo e l'aria esterna tende a portare i due sistemi (il corpo e l'aria esterna) alla stessa temperatura, perciò il corpo si raffredda e l'aria che è a diretto contatto con quest'ultimo e che lo circonda si riscalda.

E' chiaro che mentre l'uomo percepisce il freddo, grazie a recettori specifici distribuiti sul corpo, l'aria esterna si riscalda in modo impercettidile.

E' fondamentale inoltre ricordare che se nell'ambiente esterno c'è vento questo porta il corpo umano a raffreddarsi molto più rapidamente.

E' come quando si mangia una zuppa molto calda: se si aspetta un pò questa si raffredderà, ma soffiandoci sopra si raffredderà molto più velocemente.

Ciò accade perchè in assenza di vento il calore rilasciato dall'oggetto caldo (come può essere il corpo umano) all'ambiente esterno rimane nelle immediate vicinanze dello stesso, perciò l'oggetto cerca di trovare un equilibrio fra il proprio calore e il calore dell'ambiente esterno (che nel frattempo si è riscaldato) e raggiunge una temperatura che sarà una via di mezzo fra quella del corpo caldo e quella dell'aria fredda.
In sostanza il corpo si raffredda, ma lentamente.
 
Se invece c'è una forza (il vento) che porta via in modo continuo il calore che viene rilasciato dall'oggetto, portando sempre aria nuova fredda intorno all'oggetto questo continua a raffreddarsi senza mai trovare equilibrio fra la propria temperatura e quella dell'aria esterna e cede tutto il suo calore senza interruzione.

Ecco perchè in una giornata ventosa si percepisce molto più freddo che in una giornata con temperature più basse, ma senza vento.

Questo è anche il motivo per cui bisogna proteggere il corpo dal vento, oltre che dal freddo, e bisogna proteggere la pelle con creme nutrienti, idratanti ed anti-irritazione.

Perchè la pelle a contatto con l'aria fredda, soprattutto in una giornata ventosa, perde l'idratazione (l'aria porta via con sè le minuscole particelle d'acqua che mantengono la pelle sana ed idratata), i capillari si sensibilizzano e la pelle si arrossa, fino a dare veri e propri problemi.

Il consiglio più importante ma anche facile da seguire è coprirsi con l'abbigliamento adatto, caldo, ma non eccessivamente antitraspirante, altrimenti si rischia di sudare.

La sudorazione in ambienti freddi è molto pericolosa: quando si suda il corpo si bagna, il sudore si raffredda molto velocemente a contatto con l'aria fredda, ed il corpo va incontro ad abbassamenti di temperatura così veloci da rischiare, in alcuni casi, il congelamento.

Applicare sul viso, mani, labbra e tutte le zone esposte direttamente all'aria creme protettive, idratanti, anti-rossore; evitando così tutti i problemi legati al freddo.

Infine, se la temperatura durante la giornata è variabile, vestirsi a strati, in modo da poter indossare o togliere un capo al variare della temperatura, o dell'esposizione al sole e all'ombra.

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